Come suonare il pianoforte in ….automatico!

Allora è semplice. Posi le dita sulla tastiera e poi… Premi dei tasti. A caso.
Solo che non devo pensare a nulla, le dita casualmente premono i tasti giusti. Se ci pensi un attimo sei rovinato, sbagli tutto.

E’ un pilota automatico, si collega colla parte remota del cervello che ha incorporato i suoni, li elabora e li fa uscire come un movimento meccanico delle dita.

E poi traduci pure in note musicali, così ….giusto per curiosità!

Già il difficile è ripetere l’opera e fissare bene i punti chiave, cioè quei passaggi che fanno da..”perno” su cui ruota l’accordo che ti risolve la frase musicale.

Insomma metodi empirici non meglio identificati. O un talento naturale. C’è gente che studia anni teoria e pratica e poi non sa metter due note in croce da solo.

A me è stato dato un talento. Un talento da spendere nella musica. Io non so se ho speso bene o male, però ancora mi meraviglio di me stesso al punto che non credo di essere io quando mi riascolto.

(Fortunatamente sono umano, ogni tanto sbaglio e là mi riconosco!)

E quindi il metodo è il seguente:

Prendi due orecchie e ascolta i rapporti fra le note, di altezza, tra loro , di durata, di ritmo, seguile insieme e distintamente per seguire le singole voci dell’arrangiamento senza perdere di vista (anzi d’udito!) tutta l’evoluzione della frase musicale, l’armonia.

Poi dovresti tradurre sui tasti quel che hai sentito, cercandolo.
E quandi trovi il segreto di quel passaggio, imparalo, ti servirà per uno simile che ti capiterà un’altra volta. In quel caso lo saprai riconoscere.

E’ una connessione meccanica tra orecchio, cervello, mani, orecchio, cervello. Impara i gesti e saprai riconoscere e riprodurre ciò che senti.

C’è di più. Sbagliando, si impara, per sbaglio.
Davvero per sbaglio crei nuove idee, nuovi passaggi, nuovi arrangiamenti. L’esperienza fa il resto.

Frankvenice

IMG_0178.JPG

Safe Creative #1408120133605

Registered on Safe Creative

Successivo Frankvenice youtube channel